Coltivato ad alberello “impupato” Pachinese, il nostro vigneto più a Sud, si estende per quattro ettari, con esposizione a Nord, il terreno su cui risiede la vigna oggi è stato lasciato incolto per più di vent’anni. Impiantato con innesto sul campo da una selezione “massale” effettuata tra le viti più vecchie di Nero d’Avola del Pachinese. Prende il nome dalla collina dove nasce, “cozzo del parroco” ovvero testa del prete.

La tipicità di questo vigneto risiede nel suolo, si presenta con tonalità di colori a chiazze, dal nero argilloso al bianco calcareo sino al giallo argilloso. L’esposizione a Nord protegge il vigneto dal vento caldo di Scirocco Africano, le viti maturano i loro grappoli in maniera più lenta, conferendo una maturazione fenolica sempre completa. Fermenta in acciaio per almeno quindici giorni, matura in vasca sferica di cemento per un anno prima di essere imbottigliato, segue un lungo affinamento. La vigna ad alberello, l’esposizione a Nord e le caratteristiche dei suoli conferiscono a questo vino un notevole potenziale , che evidenzia le magnifiche sfaccettature del Nero d’Avola in evoluzione, giocando tutto sull’eleganza.

Per raffigurare il Parrino abbiamo pensato a un frutto. Il sorso di questo vino ci riconduce sempre a un frutto tipico delle nostre colline, il gelso, caratterizzato da un indistinguibile equilibrio tra dolce e acidulo sorretto sempre da un gusto pieno, intenso e rinfrescante. Il frutto nei quattro elementi naturali rappresenta il fuoco, elemento che racchiude in sé il principio della vita, che scaturisce dalla sua energia.

Territorio
Val di Noto, contrada Buonivini

Vitigno
Nero d’Avola

Suolo
Calcareo argilloso

Vigneti
parrino

Sistema di allevamento
Alberello impupato

Altezza sul livello del mare
Da 44 mt a 66 mt slm

Esposizione
Nord

Resa per ettaro
50 qli/ha – 34 hl/ha

Agricoltura
Biodinamica, senza diserbanti, senza trattamenti e/o concimazioni chimici e/o sintetici, trattamenti antiparassitari limitati a bassi dosaggi di zolfo di miniera; concimazioni limitate alle preparazioni biodinamiche, trinciato di potatura e sovescio di graminacee e leguminose.

Vinificazione
Fermentazione spontanea, lunga macerazione del mosto con le bucce  in vasche di acciaio.

Maturazione
44 mesi complessivi tra maturazione  in vasche sferiche di cemento e affinamento in bottiglia