Rosso di Contrada
Don Paolo

Vino legato ad affetti familiari, ottenuto da un appezzamento di poco più di mezzo ettaro, esposto a Est, a 77mt slm, terreno giallo argilloso, coltivata a cordone bilaterale, da qui nasce uno dei due vini con meno di 10mg/lt di SO2 autoprodotta. Da questo vigneto, traiamo fuori uno dei Nero d’Avola più speziati, molto orizzontale, ricco e pieno, con una freschezza più contenuta, che lascia spazio ad una tannino più marcato. Fermenta in acciaio per quindici giorni, matura in vasca sino alla primavera successiva, per poi affinare in bottiglia per almeno sei mesi.


Territorio - Val di Noto, contrada Buonivini
Vitigno - Nero d’Avola
Suolo - Terra gialla argillosa
Estensione vigneto - 0.55 ha
Sistema di allevamento - Cordone Speronato bilaterale (6.000 viti ettaro)
Altezza sul livello del mare - 77 mt
Esposizione - Est
Resa per ettaro - 44 qli/ha - 30hl/ha
Agricoltura - Biodinamica, senza diserbanti, senza trattamenti e/o concimazioni chimici e/o sintetici, trattamenti antiparassitari limitati a bassi dosaggi di zolfo di miniera e propoli; concimazioni limitate alle preparazioni biodinamiche, trinciato di potatura e sovescio di graminacee e leguminose.
Vinificazione - Con lieviti indigeni, lunga macerazione del mosto con le bucce
Filtrazione - No
Chiarifica - No
Maturazione - In acciaio, imbottigliato nella primavera successiva alla vendemmia
Produzione complessiva - Circa 1.500