Rosso di Contrada
Coniglio

Questo vino prende il nome dai frequenti incontri che si hanno con i conigli in questo vigneto, coltivato ad alberello "impupato" Pachinese, 30 mt slm, di natura pianeggiante adiacente ad una "saia" (canali di scolo delle acque create dagli arabi) che gli conferisce temperature più fresche e umide, soprattutto nei periodi più caldi della stagione estiva. Il terreno è profondo, nero argilloso di natura alluvionale, su questi suoli il nero d’Avola sprigiona uno splendido fruttato, esile, fresco e dinamico. Matura in acciaio sino alla primavera successiva alla vendemmia, segue un affinamento in bottiglia di pochi mesi.


Territorio - Val di Noto, contrada Buonivini
Vitigno - Nero d’Avola
Suolo - Calcareo argilloso alluvionale "terra niura"
Estensione vigneto - 1,50 ha
Sistema di allevamento - Alberello impupato pachinese
Altezza sul livello del mare - 30mt slm
Esposizione - Pianeggiante
Resa per ettaro - 64 qli/ha – 41 hl/ha
Agricoltura - Biodinamica, senza diserbanti, senza trattamenti e/o concimazioni chimici e/o sintetici, trattamenti antiparassitari limitati a bassi dosaggi di zolfo di miniera; concimazioni limitate alle preparazioni biodinamiche, trinciato di potatura e sovescio di graminacee e leguminose.
Vinificazione - Con lieviti indigeni, lunga macerazione del mosto con le bucce
Filtrazione - No
Chiarifica - No
Maturazione - In vasca di acciaio per sei mesi
Produzione complessiva – Circa 3.000 bottiglie