Noto

Capitale indiscussa del Barocco siciliano, definita il "fiore di pietra", fu totalmente ricostruita dopo il terremoto del 1693. Oggi la città di Noto rappresenta l'emblema della ricchezza e dello sfarzo dell'epoca barocca in Sicilia.


Classificazione - DOC Noto Nero d'Avola
Vitigno - Nero d'Avola
Suolo - Calcareo con tessitura fine e scheletro abbondante "terra ianca", e calcareo marnoso con tessitura media e scheletro abbondante "critazzu"
Estensione vigneto - 16,5 ha
Età vigne - Impiantate nel 2003, 2005, 2007, 2009, 2010
Sistema di allevamento - Cordone speronato bilaterale, guyot (5.500 ceppi ettaro)
Altezza sul livello del mare - Da 40 mt a 77 mt
Esposizione - Nord-Est, Ovest, Nord
Resa per ettaro - 60 qli
Agricoltura - Biodinamica, senza diserbanti, senza trattamenti e/o concimazioni chimici e/o sintetici, trattamenti antiparassitari limitati a bassi dosaggi di rame (25% del dosaggio autorizzato REG CEE 2092/91) , zolfo e propoli; concimazioni limitate alle preparazioni biodinamiche, trinciato di potatura e sovescio di graminacee e leguminose.
Tecnica di vinificazione - Vinificazione con lieviti indigeni, lunga macerazione del mosto con le bucce
Invecchiamento - In botti di Rovere francese da 60 hl per 12 mesi
Produzione complessiva - 60.000