Muscatedda

La "muscatedda" è il nome locale della prima vigna che si vendemmia in queste zone, "prima vigna muscatedda" nasce dall’unica varietà autoctona a bacca bianca del territorio della val di Noto, il moscato di Noto. Vitigno aromatico utilizzato per la produzione di vini dolci naturali, passiti e liquorosi, abbiamo voluto interpretare in una versione secca.
Da un vigneto esposto a Ovest, a 65mt slm, coltivato su suolo bianco-calcareo che riflette la luce e conferisce salinità al vino. Il moscato bianco della Val di Noto, coltivato su questi suoli dona viti con una bassa resa, e vini con aromi delicati, tipici della "macchia mediterranea". L’uva ben matura viene vinificata in acciaio con le bucce per circa quindici giorni. Matura in acciaio sino alla primavera successiva con continui Bâtonnage, effettuati secondo le fasi lunari.


Territorio - Val di Noto, contrada Buonivini
Vitigno - Moscato bianco
Suolo - Calcareo alluvionale con tessitura fine e medio impasto
Estensione vigneto - 4,60 ha
Sistema di allevamento - Cordone speronato e albero impupato pachinese
Altezza sul livello del mare - 44 mt; 65 mt
Esposizione - Ovest; Nord/Ovest
Resa per ettaro - 50 qli/ha – 32hl/ha
Agricoltura - Biodinamica, senza diserbanti, senza trattamenti e/o concimazioni chimici e/o sintetici, trattamenti antiparassitari limitati a bassi dosaggi di zolfo di miniera; concimazioni limitate alle preparazioni biodinamiche, trinciato di potatura e sovescio di graminacee e leguminose.
Vinificazione - Con lieviti indigeni in serbatoi d'acciaio con le bucce.
Maturazione - In acciaio, imbottigliato nella primavera successiva alla vendemmia.
Produzione complessiva - Circa 20.000